Il titolo "Fogli d’Album" suggerisce una dimensione intima e frammentaria che viene però smentita e trasfigurata dalla scelta dell’organico: un’orchestra d’archi intesa nella sua totalità espressiva e nella sua capacità di generare una potenza sonora travolgente.
Il brano non si presenta come una raccolta di miniature, ma come un’esplorazione profonda e drammatica di un unico nucleo generatore.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici